NATIVI

Cultura dei Nativi Americani

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Totale: 221 aforismi

Siamo come uccelli dalle ali spezzate.

— ALEEK-CHEA-AHOOSH (MOLTI COLPI) ABSAROKA (CROW) Riserve e Libertà

Ora sono vecchia.
I bisonti e i cervi sono andati e i nostri costumi indiani sono quasi andati.
Qualche volta trovo difficile credere che io abbia vissuto secondo quelle consuetudini...
Non abitiamo più in una tenda, ma in una casa con camini; e la moglie di mio figlio cucina con una stufa.
Ma per quanto mi riguarda, non posso scordare i nostri vecchi modi di vivere.
Spesso, in estate, mi alzo all'alba e mi infilo nei campi di mais; e, mentre sradico le erbacce, canto, come facevamo quando ero giovane.
A nessuno oggi importano più i canti del mais.
A volte, la sera, siedo e guardo il grande fiume.
Il sole tramonta e l'oscurità avanza sull'acqua.
Nelle ombre mi pare ancora di vedere il nostro villaggio, con il fumo che fa dei riccioli verso l'alto, sopra le tende.
E nel rombo del fiume odo le grida dei guerrieri, le risate dei bambini e dei vecchi.
Ma è solamente il sogno di una vecchia.
Di nuovo vedo le ombre e sento soltanto il fragore del fiume; gli occhi mi si riempiono di lacrime.
Il nostro modo di vivere è finito per sempre.

— WAHEENEE HIDATSA Riserve e Libertà

Ho sempre pensato che quando il Grande Padre ha preso in prestito da noi la terra per la strada che doveva attraversarla, avesse fatto un accordo con noi che sarebbe durato per cinquant'anni.
Ieri mi è stato detto di un altro accordo riguardante le Paha Sapa (le Colline Nere) e le parole udite dal Grande Padre e dai membri della commissione al Gran Consiglio (il Congresso degli Stati Uniti) mi hanno fatto piangere.
La terra sulla quale sto è quella sulla quale sono nato e sulla quale odo che il Grande Padre e il Gran Consiglio vogliono che diventi un uomo senza patria.
Io piango.

— PICCOLA FERITA OGLALA LAKOTA (SIOUX) Riserve e Libertà

Se un uomo perde qualcosa e torna indietro e cerca attentamente la troverà e questo è ciò che gli indiani stanno facendo ora quando vi chiedono di dar loro le cose promesse in passato; e io non penso che essi dovrebbero essere trattati come bestie, e questo è il motivo per cui sono cresciuto con i sentimenti che ho.

— TATANKA YOTANKA (TORO SEDUTO) HUNKPAPA LAKOTA (SIOUX) Riserve e Libertà

Sono un uomo rosso.
Se il Grande Spirito avesse voluto farmi uomo bianco, mi avrebbe fatto subito tale.
Egli ha messo nel cuore dell'uomo bianco certi desideri e progetti, nel mio ha messo altri e diversi desideri.
Ogni uomo è buono agli occhi suoi.
Le aquile non hanno bisogno di diventare corvi.
Ora noi siamo poveri, ma siamo liberi.
Nessun uomo bianco segue le nostre tracce.
Se dobbiamo morire, moriremo difendendo i nostri diritti.

— TATANKA YOTANKA (TORO SEDUTO) HUNKPAPA LAKOTA (SIOUX) Riserve e Libertà

Popolo mio, prima dell'arrivo dell'uomo bianco eri felice.
Avevi da mangiare ed erba alta per i tuoi cavalli e potevi andare e venire come il vento.
Quando giungeva il freddo potevi trasferirti nelle valli a sud, ove ci sono le sorgenti calde; e quando veniva il caldo potevi tornare alle montagne a nord.
Ma arrivò l'uomo bianco e scavò le ossa di nostra madre, la terra, ferendo il suo petto con l'acciaio.
Costruì grandi strade e vi mise cavalli di ferro.
Ti combatté, ti sconfisse e ti spinse in luoghi sterili dove morirebbe anche una lucertola.
Egli ha detto che devi stare lì, che non devi andare a caccia sulle montagne.

— WOVOKA PAYUTE Riserve e Libertà

Il governo vi ha detto dunque di venire e scacciarci da questa riserva?
Il Grande Padre ha detto di ucciderci tutti cosicché possiate avere la nostra terra?
Il governo è più potente del nostro Spirito Padre o è lui il nostro Spirito Padre?
Che cosa abbiamo fatto per cui ci prende ogni cosa che ci ha dato?
I suoi figli bianchi sono arrivati e hanno preso le nostre montagne, le nostre valli e i nostri fiumi.
E ora, giacché ci ha dato questo piccolo posto senza che glielo chiedessimo, vi manda qui per dirci di andarcene?
Vedete quell'alta montagna laggiù?
Là non vi è nulla tranne le rocce.
È là che il Grande Padre vuole che andiamo?
Se voi sparpagliate i vostri semi ed essi cadono là, non crescerà nulla perché c'è roccia.
Oh, che cosa dico?
So che verrete e direte: «Andatevene; voglio queste rocce per farmi una bella casa!».

— EGAN PAYUTE Riserve e Libertà

C'era un tempo in cui potevamo sfuggire ai soldati bianchi.
Ma ora anche le rocce sono diventate molli.
Non possiamo poggiare i piedi da nessuna parte.
Non possiamo dormire, perché se udiamo il grido di un coyote o di una volpe, o una pietra rotolare, ci svegliamo di soprassalto, temendo che siano giunti i soldati.

— DELCHE TIN- NE-ÀH (APACHE CHIRICAHUA) Riserve e Libertà

Come potete mostrare la vostra pietà mandando me e i miei figli in una terra dove non c'è niente da mangiare se non il legno?
Quello è il tipo di terra lassù, ecco perché piango.

— CAMASPELLO CAYUSE Riserve e Libertà

Non capisco perché non si faccia nulla per la mia gente.
Ho sentito parlare e parlare.
Ma nulla è stato fatto.
Le buone parole non durano a lungo, a meno che non producano qualche effetto.
Le parole non pagano per la mia gente morta.
Non pagano per il mio paese, invaso dagli uomini bianchi.
Non proteggono la tomba di mio padre.
Non pagano per i miei cavalli né per il mio bestiame.
Le buone parole non mi restituiranno i miei figli.
Le buone parole non daranno alla mia gente la salute o faranno sì che non muoia più.
Le buone parole non daranno alla mia gente una casa dove poter vivere in pace e prendersi cura di sé.
Sono stufo di sentire buone parole che non portano a nulla.
il mio cuore diventa triste quando ricordo tutte le belle parole e le promesse che non sono state mantenute.

— HEIN-MOT TOO-YA-LA-KEKT (CAPO GIUSEPPE) NUMIPU (NEZ PERCE) Riserve e Libertà

Il Grande Spirito ha fatto il mondo così com'è, e come lo voleva, e ci ha fatto parte di esso perché vi vivessimo.
Non vedo dove troviate l'autorità per dire che non dobbiamo vivere dove ci ha messo lui.

— HEIN-MOT TOO-YA-LA-KEKT (CAPO GIUSEPPE) NUMIPU (NEZ PERCÉ) Riserve e Libertà

Non voglio lasciare le sorgenti del fiume.
Non voglio lasciare la mia vecchia casa e il posto dove sarò seppellito.
Ho paura di morire se lo farò.

— SHAIRATSEHAUK TOANHO Riserve e Libertà

Ogni anno gli invasori bianchi diventano più avidi, esigenti, oppressivi e autoritari...
La miseria e l'oppressione: ecco il premio che ci tocca...
Non siamo spogliati, giorno dopo giorno, della poca libertà che ci resta?
A meno che le tribù non si uniscano per arginare le ambizioni e l'avidità dei bianchi, presto ci avranno del tutto conquistati e divisi; saremo cacciati dal nostro Paese e sparpagliati come foglie d'autunno dal vento.

— TECUMSEH SHAWANO (SHAWNEE) Riserve e Libertà

Un tempo quest'uomo cresceva liberamente, proprio come i fiori in un campo; egli era parte di questa terra non meno che un bisonte e il corpo aveva un'anima anch'essa modellata con lo stesso maestoso senso dell'armonia.

— WEATENATENAMY CAYUSE Riserve e Libertà

I nostri padri furono continuamente respinti o uccisi.
Noi, loro figli, dolenti resti di tribù un tempo potenti, siamo confinati su brandelli di una terra per diritto tutta nostra, messi con le spalle al muro come prigionieri colpevoli e sorvegliati da uomini armati di fucili che aspettano il momento per ucciderci.

— WASHAKIE SHOSHONE Riserve e Libertà