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Cultura dei Nativi Americani

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Lupo Solitario

Gui-pa-go

Tribù: Kiowa Nato: 1820 a Stoked Plains | Morto: 4.1879 a ??
Lupo Solitario

Dopo la caduta di Orso Bianco e di Big Tree e la morte di Orso Seduto, i due gruppi kiowa si raccolsero attorno a due capi: Kicking Bird, che propendeva per una collaborazione con i bianchi, e Lupo Solitario, che si batteva per gli antichi diritti della sua tribù. In realtà anche quest'ultimo aveva firmato il trattato di Medicine Lodge, ma le continue violazioni al trattato da parte americana lo avevano reso molto cauto. Nell'agosto del 1871 avrebbero dovuto svolgersi delle trattative tra Kiowa e Comanche, da una parte, e Vindian Bureau, a Washington. Il Consiglio della tribù incaricò Lupo Solitario di guidare la delegazione dei Kiowa e, con straordinario fiuto diplomatico, Lupo Solitario prese al volo l'occasione che gli si offriva. L'Indiali Bureau aveva mandato un suo rappresentante, per prendere i delegati dei Kiowa, ma Lupo Solitario spiegò allo stupito impiegato che un viaggio a Washington sarebbe stato possibile solo se si fosse raggiunto prima un accordo sui due capi indiani ancora prigionieri. Dal momento che Lupo Solitario nella sua richiesta poneva con insistenza l'accento sul fatto che Orso Bianco e Big Tree erano ancora capi dei Kiowa, al governatore del Texas non rimase che rendere possibile l'incontro. Il comandante di Fort Sili escluse che l'incontro potesse avvenire nel suo Forte, temendo una rivolta dei Kiowa. Dopo un lungo tira e molla l'incontro fu organizzato e i tre capi poterono incontrarsi a Saint Louis per impostare la strategia delle trattative di Washington. Francis Walker, il Commissario per gli affari indiani, cercò di porre un ultimatum ai Kiowa e ad altre delegazioni, cioè che tutti i mèmbri delle tribù si trovasseroag minatre il 15 dicembre dello stesso anno, nei pressi di Fort Still. Chi fosse stato trovato fuori da quella zona sarebbe stato considerato nemico e ucciso. Mentre i Comanche cedettero, Lupo Solitario disse che non pensava che la richiesta fosse praticabile, poiché solo Orso Bianco e Big Tree sarebbero stati in grado di frenare i giovani guerrieri. Infatti non riteneva di poter dare garanzie e chiedeva perciò la liberazione dei due prigionieri. Walker si vide costretto a garantire la liberazione, ma Lupo Solitario sapeva bene che simili promesse venivano troppo presto dimenticate o interpretate in modo diverso, quindi pose a sua volta un ultimato: entro marzo del 1873 i due capi avrebbero dovuto essere liberi ! Al suo ritorno Lupo Solitario fu accolto dalla sua tribù come un eroe e si cominciò a fare i preparativi per ricevere Orso Bianco e Big Tree. Tatum, l'Agente per gli Indiani, aveva tentato invano di impedire la liberazione, ma Walker rimase fermo nelle sue decisioni e Tatum si dimise. Tuttavia si continuava a rimandare il rilascio e lo stesso governatore del Texas fece un viaggio fuori programma a Fort Sill, dove erano stati trasferiti anche i due prigionieri, per porre ulteriori condizioni alla loro liberazione. Chiedeva infatti che i Kiowa iniziassero a praticare l'agricoltura e si stabilissero nei pressi del Forte, consegnando armi e cavalli, e notificandosi regolarmente al Forte. Lupo Solitario era profondamente deluso e lo stesso Kicking Bird sfogò la sua amarezza:

II mio cuore è duro come la pietra, non vi è più spazio per la tenerezza. Pensavo che l'uomo bianco fosse mio amico, per cui gli ho teso la mano. Ma non è mio amico.

La tensione aumentò tremendamente: in qualsiasi momento una scintilla avrebbe potuto far saltare la polveriera. Il nuovo agente intervenne presso il governatore che convocò Lupo Solitario e gli altri capi e fece appello, inutilmente, al loro rispetto per il trattato e finalmente liberò Orso Bianco e Big Tree. Lupo Solitario aveva definitivamente vinto!
Dopo il ritorno alla sua tribù, Orso Bianco rinunciò alla carica di capo. Si attenne quindi a quanto convenuto e rimase nei pressi del Forte. Nell'ottobre del 1873 alcuni banditi texani rubarono duecento cavalli ai Kiowa. Alcune teste calde tra i giovani guerrieri, infuriati, non volevano subire questo smacco e prepararono una spedizione per riprendersi i cavalli, ma per evitare di coinvolgere Orso Bianco a Big Tree, scelsero come meta il Messico.
Sulla via del ritorno furono coinvolti, vicino a Fort Clarke, in uno scontro con i soldati, in cui caddero Tauankia e Guitan, rispettivamente figlio e nipote di Lupo Solitario. Quando quest'ultimo lo venne a sapere si tagliò i capelli e giurò vendetta ai visi pallidi. La primavera successiva, radunò parecchi audaci guerrieri e partì per riprendere le spoglie del figlio e del nipote. Fu inseguito da tutti i soldati del Forte, ma riuscì a raggiungere la sua meta, senza combattere, e a ritrovare i suoi morti. Sulla via del ritorno, però, incontrò difficoltà che lo costrinsero a dare frettolosamente sepoltura ai morti e a far rientrare al campo i suoi guerrieri in piccoli gruppi. Nell'estate del 1874 la tribù dei Kwahadi-Comanche organizzò, nella sua riserva a Elm Creek, una Danza del Sole a cui parteciparono i Kiowa. Kicking Bird non intervenne, perché riteneva i Kwahadi dei ribelli, mentre Lupo Solitario, che era ancora infuriato perché i bianchi non gli avevano permesso di dare degna sepoltura al figlio e al nipote, prese parte alla festa. Era presente anche Orso Bianco che riteneva la visita un dovere di rappresentanza. Nel corso della festa si decise quali misure prendere contro i bianchi cacciatori di bisonti e su come comportarsi davanti al loro andirivieni che rischiava di sottrarre agli indiani il loro principale mezzo di sostentamento. Quanah Parker, il giovane capo Kwahadi, consigliò di attaccare la stazione di posta di Adobe Walls. Il suggerimento fu accettato con entusiasmo e anche Lupo Solitario e Orso Bianco parteciparono alla spedizione che però fu interrotta dopo un assedio infruttuoso. I Kiowa tornarono ai loro villaggi, dove si teneva un'altra Danza del Sole, organizzata da Kicking Bird e dai suoi. Si scatenò un litigio, perché Kicking Bird venne accusato di ignorare i problemi dei Kiowa e di ballare senza preoccuparsi, mentre i bisonti venivano macellati. Lupo Solitario si unì con la sua gente ai Kwahadi. La situazione si fece ancora più tesa quando in estate enormi sciami di cavallette distrussero il raccolto e in più, a quel punto, non vi erano più bisonti. L'Agente per gli Indiani interruppe i rifornimenti di viveri per costringere alla calma i Kiowa allarmati. Immediatamente scoppiarono dei disordini e circa la metà dei Kiowa abbandonò la riserva e con Lupo Solitario andò a Palo Duro Canyon, dai Comanche, una specie di paradiso degli Altopiani, dove vi erano bisonti sufficienti e dove i Kiowa poterono finalmente, dopo molto tempo, sentirsi bene. Questa felicità però non era destinata a durare a lungo. Il generale Sherman mobilitò alcune migliala di soldati, compresa l'artiglieria, per cercare gli indiani. Gli scout Toukawa dell'esercito, scovarono presto il luogo in cui soggiornavano i Kiowa. Il 26 settembre, Lupo Solitario si imbattè nella cavalleria al comando del colonnello MacKenzie e si giunse allo scontro: sebbene donne e bambini riuscirono a fuggire, i soldati diedero fuoco alle tende e a tutte le scorte, oltre ad uccidere più di mille cavalli. Lupo Solitario sfuggì alla morte con più di duecento persone ma fu però costretto ad arrendersi, a Fort Sill, nel febbraio del 1875, per mancanza di cibo. Furono trattati in modo barbaro, furono derubati, furono uccisi i loro cavalli e agli uomini chiusi in cella fu data carne cruda. Il generale Sherman, degno erede di Amherst e Jackson, ordinò di fare il processo ai prigionieri e di infliggere dure condanne. Kicking Bird fu incaricato dagli ufficiali di scegliere ventisei prigionieri che avrebbero dovuto essere condotti in Florida e lì rinchiusi. Tra i prescelti vi erano Lupo Solitario e Marnati, lo stregone. I Kiowa punirono il suo comportamento con il disprezzo e vani furono i suoi tentativi di giustificarsi. Lo stregone fece un'oscura minaccia contro Kicking Bird e due giorni dopo Kicking Bird era morto! Non si sa con precisione di cosa sia morto, si sospetta avvelenamento, ma i Kiowa pensavano con grande timore alla maledizione dello stregone. Orso Bianco era stato preso ancor prima che Lupo Solitario si arrendesse e subito chiuso in prigione. Il grande capo tribù, abituato agli spazi degli altopiani, in carcere si ammalò e fu trasferito nell'infermeria della prigione dove, con un salto dalla finestra, si tolse la vita. Lupo Solitario rimase per tre anni in una prigione militare a Fort Marion, in Florida. Si ammalò di malaria e ottenne il permesso di tornare nella sua terra, dove morì pochi mesi dopo. Il figlio adottivo, che portava il suo stesso nome, gli successe nella carica di capo. Con la morte dei suoi capi più famosi e la scomparsa dei bisonti finiva l'epoca in cui i Kiowa erano stati la tribù più temuta degli Altopiani. Nel 1879, l'agenzia Kiowa a Fort Sill fu eliminata e trasferita ad Anadarko, in Oklahoma.

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