Satanta
Oltre alle sue capacità di combattente, Orso Bianco possedeva il dono dell'oratoria il che gli valse il soprannome di "oratore degli altopiani". Prontezza e senso dell'umorismo facevano di lui, anche in questo campo, un nemico temibile. Le trattative di pace di Medicine Lodge a cui erano presenti tutti i rappresentanti delle tribù più importanti degli Altopiani del Sud, diedero a Orso Bianco l'opportunità di usare le armi della retorica. Accanto a lui era presente anche Orso Seduto. Il vecchio capo Kiowa fece a tutti i presenti, specie ai rappresentanti della stampa, una grande impressione. Solo una volta, nel corso della riunione, chiese la parola. Stava eretto con i capelli al vento davanti alla commissione di pace, gli occhi fissi sul rappresentante degli Stati Uniti. La sua accusa culminò con la frase:
L'amicizia dell'uomo bianco mi ha reso povero.
Persino giornalisti non ben disposti nei confronti degli indiani parlarono nei loro articoli della forza espressiva e dell'intelligenza di Orso Seduto e posero l'accento sul fatto di essere stati raramente tanto impressionati dalla personalità di un indiano. Al contrario di Orso Seduto, Orso Bianco chiese parecchie volte la parola. Anche l'aspetto esteriore di Orso Bianco era notevole: alto e di corporatura massiccia. I bianchi presenti conoscevano bene l'ascendente che esercitava sugli indiani e sapevano anche quanto potesse essere pericoloso. Solo poco tempo prima, a Fort Dodge, aveva rilasciato degli ostaggi solo dopo il pagamento di un riscatto. Orso Bianco accusò i rappresentanti del governo di non aver tenuto fede agli accordi di Little Arkansas del 1865. I fucili promessi e le munizioni erano sempre nei magazzini. Di conseguenza chiese la consegna della merce promessa e il pagamento concordato di una somma annuale. Ai membri della commissione questo argomento non era gradito, ma dovettero ammettere che Orso Bianco aveva detto la verità. Quando ad un certo momento, Orso Bianco voleva abbandonare le trattative, Dieci Orsi, l'oratore dei Comanche, prese la parola e criticò la mancanza di decisione dei Kiowa. Ne nacque un vivace diverbio tra Orso Bianco e Dieci Orsi, che si concluse con l'abbandono della conferenza da parte di un Orso Bianco furibondo. I membri della commissione riuscirono a calmare le acque e Orso Bianco prese ancora la parola ed espresse la sfiducia nei confronti dell'Agente per gli Indiani Leavenworth, responsabile per Kiowa e Comanche, e ne chiese l'allontanamento. Si alzò ancora Dieci Orsi per difendere Leavenworth, causando così una nuova interruzione. La sfiducia di Orso Bianco per l'agente era giustificata, perché spronava continuamente i militari chiedendo l'arresto dei capi indiani, per far cessare le spedizioni in Texas, che erano però solo la conseguenza del mancato rispetto da parte degli Americani delle decisioni del trattato di Little Arkansas. Già il 7 agosto la commissione aveva deciso di consegnare, dopo la fine delle trattative, la merce di cui si era discusso. Gli attacchi a Leavenworth vennero ignorati, con la scusa del rifiuto degli indiani di cominciare a condurre una vita "civilizzata". Orso Bianco rispose così alla proposta degli Americani di assegnare una riserva ai Kiowa e di costruire delle case:
Ho sentito che volete farci trasferire in una riserva vicino alle montagne. Là ci ammaleremmo e moriremmo. Già molto tempo fa questa terra appartenne ai nostri antenati, ma ora se cammino vedo ovunque campi di soldati in riva al fiume. I soldati abbattono i miei alberi e uccidono i miei bisonti e quando vedo queste cose, mi si spezza il cuore.
Per concludere disse:
Prego la commissione di comunicare al Grande Padre ciò che dico. Se non ci sono più bisonti nel nostro paese lo lasceremo. Allora saremo pronti a vivere nelle case.
Alla fine furono nove i capi kiowa che sottoscrissero il trattato di Medicine Lodge, tra cui Orso Seduto e Orso Bianco e Kicking Bird che aveva sempre avuto buoni rapporti con i bianchi. Ai Kiowa veniva garantito un proprio territorio e il diritto di caccia a sud dell'Arkansas, finché vi fossero stati sufficienti bisonti. Dopo l'attacco di Custer al campo di Black Kettle sul Washita, nel dicembre 1868, il generale Sheridan aveva invitato, tra gli altri, anche i Kiowa a consegnarsi. Quando, facendo riferimento agli accordi di Medicine Lodge, fecero resistenza, Sheridan ordinò a Custer, esperto in questo genere di cose, di costringere la tribù recalcitrante ad arrendersi, oppure di distruggerla. Custer partì e si diresse al campo d'inverno dei Kiowa a Rainy Mountain Creek, dove iniziò a trattare con i due capi. Ma l'imprevedibile Custer aveva in mente ben altro. In men che non si dica i capi e il loro accompagnatori furono sopraffatti, incatenati e portati a Fort Cobb, dove sarebbero rimasti prigionieri finché i Kiowa non si fossero consegnati. Ma alcuni accompagnatori di Orso Bianco e di Lupo Solitario riuscirono a fuggire, così Orso Bianco potè inviare un messaggio al figlio in cui diceva che la sua gente avrebbe dovuto lasciare l'accampamento e fuggire a ovest. Sheridan si infuriò quando ne fu informato e minacciò i capi di farli impiccare. Molti Kiowa spaventati si consegnarono. Orso Bianco e Lupo Solitario furono liberati solo dopo aver dichiarato la propria lealtà. In ogni caso i Kiowa avevano ottenuto un nuovo agente, Lawrie Tatum, ma anche con lui rimasero le difficoltà di approvvigionamento cosicché l'insoddisfazione crebbe di nuovo, specie tra i giovani guerrieri. Nell'estate del 1870 i Kiowa fecero una grande Danza del Sole sul North Fork del fiume Red, a cui parteciparono anche i Comanche e gli Cheyenne del Sud. I guerrieri si consultarono per decidere se non fosse il caso di lasciare la riserva e tornare al vecchio modo di vivere con la caccia al bisonte. Dieci Orsi, il vecchio capo comanche, e Knicking Bird tentarono di far cambiare idea ai guerrieri, ma non furono presi in considerazione. Questo ferì Kicking Bird, che era molto sensibile, a tal punto che - per tornare ad essere rispettato - organizzò una spedizione militare in Texas. Quando si seppe che gli Americani stavano progettando una ferrovia che avrebbe attraversato il territorio dei bisonti, serpeggiò di nuovo una grande inquietudine. Orso Bianco voleva recarsi a Fort Sill per trattare, altri capi invece erano per la guerra. Orso Seduto, il cui figlio era stato ucciso dai Texani e che era quindi sopraffatto dal dolore e dalla rassegnazione, mise tutti in guardia da nuovi scontri:
I bianchi sono come coyote. Non importa quanti se ne ammazzano, diventano sempre di più. Se vogliamo cacciare i visi pallidi dal nostro paese per salvare i bufali dal macello, dobbiamo prima di tutto cacciare i coloni, che mettono steccati nella prateria, sempre nuove case, costruiscono la ferrovia ed eliminano la selvaggina.
Lo stregone kiowa Marnanti esortò i guerrieri ad andare in Texas. Fu infatti sotto la sua guida che, nel maggio del 1871, fu attaccata una carovana e furono uccisi parecchi bianchi. L'Agente per gli Indiani Tatum fece un'inchiesta per incarico del generale Sherman che si era fermato a Fort Sill dove era venuto a sapere che Orso Bianco e parecchi altri capi avevano preso parte alla spedizione. Orso Bianco stesso se ne era assunto la piena responsabilità, nonostante non ne avesse avuto il comando:
Ti ho chiesto più volte di darci anni e munizioni, ma non abbiamo ricevuto nulla. E così per molte altre richieste che ho avanzato e tu non hai soddisfatto. Tu non ascolti ciò che ti dico. I visi pallidi progettano di costruire una ferrovia nel nostro territorio, ma noi non lo permetteremo... Questo stato di cose, ormai insostenibili e mi ha spinto ad andare in Texas con i miei guerrieri e ad attaccare una carovana nei pressi di Fort Richardson.
Il generale Sherman invitò i capi indiani a un incontro chiarificatore ma Orso Seduto fiutò la trappola e si rifiutò di partecipare ma, alla fine, vi fu costretto. I capi kiowa furono infatti arrestati e, tutt'intorno, vi erano soldati americani nascosti cosicché anche il coraggioso intervento del capo Lupo Solitario, arrivato in gran fretta, non fu di alcun aiuto, anche se più tardi quest'uomo riuscì in un'impresa quasi impossibile: liberare Orso Bianco. I tre capi indiani, Orso Seduto, Orso Bianco e Big Tree, che avevano partecipato alla spedizione in Texas, furono condotti su carri dell'esercito, sotto stretta sorveglianza, a Fort Richardson. Ogni capo stava su un carro controllato da due soldati. La morte di suo figlio aveva già molto provato Orso Seduto, inoltre l'arresto sleale e il processo che lo aspettava davanti a un tribunale degli odiati bianchi, gli fece apparire la situazione priva di sbocco. Intonò il suo canto di morte, ruppe le catene, prese un coltello e colpì una delle sue sentinelle. Quando però fece per prendere il fucile all'altra sentinella e fuggire, fu raggiunto dai colpi del caporale John B. Charlton che sedeva sul carro che seguiva, e morì poco dopo. Le sue spoglie furono sepolte lungo la strada. Il tribunale giudicò Orso Bianco e Big Tree 1'8 luglio 1871 e li condannò a morte per impiccagione ma poiché le autorità in Texas temevano una recrudescenza dei disordini se la condanna fosse stata eseguita, la pena di morte fu commutata in carcere a vita. Non vi erano quindi molte speranze che potessero tornare liberi.
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