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Cultura dei Nativi Americani

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La sacra Pipa

05/08/2009 410 visualizzazioni di Marcalby
«La cosa più sacra che abbiamo,» era solito dire Lame Deer, «è la Sacra Pipa. La sua pietra rossa è la nostra carne e il nostro sangue. È il nostro cuore. Nel suo fornello c'è l'universo intero. Ogni granello di tabacco rappresenta una cosa vivente. Quando tieni in mano la Pipa, non puoi che dire la verità». George Eagle Elk aggiunse: Ogni volta che fai qualcosa di spirituale, ogni volta che intendi mettere su una cerimonia, dovresti per prima cosa fumare la Pipa. Si deve usare soltanto il giusto tipo di tabacco: Chanshasha. A ogni passo -riempire la Pipa, fumarla - si deve eseguire il canto appropriato e pregare Tunkashila. In realtà si dovrebbe accendere la Pipa con un pezzetto di sterco di bisonte acceso o, se non è possibile averlo, usando un tizzone ardente, non un accendino. Bisogna sempre passarla a sinistra, in senso orario, poiché fu così che fece Donna Bisonte Sacro, Ptesan Win. Alce Nero ha insegnato: Quando preghi con la Pipa, preghi con tutto e per tutto. John parlò così della Pipa che Donna Bisonte Bianco portò ai Sioux: Viene ancora custodita per la tribù dalla famiglia Looking Horse, a Eagle Butte. E diversa da qualsiasi altra Pipa. Il suo cannello è costituito dall'osso della parte terminale di una zampa di vitello di bisonte. È avvolta in pelle di bisonte e stoffa commerciale rossa. Vi sono attaccate penne d'aquila e pelli di uccelli. È così fragile, tanto è antica, da non poter più essere fumata, ma quando la tocchi senti il potere scorrere dentro di te. Lame Deer, e altri Sioux tradizionalisti, affermano che la Pipa venne custodita per dieci generazioni dalla famiglia Elk Head (Testa Di Wapiti) del sottogruppo Itazipco o «Senza Archi». Dicono anche che di solito i custodi vivevano fin oltre i cent'anni. C'è un'antica leggenda che narra di una grande inondazione che, molto tempo fa, devastò le Pianure, distruggendo ogni vita umana sotto le sue onde furiose. La carne e le ossa si trasformarono in una grande pozza di sangue. Il sangue si congelò, si solidificò, e infine si trasformò nella sacra Inyan Sha, la pietra da Pipa rossa utilizzata per tutte le Pipe cerimoniali. Il nome scientifico della pietra è «catlinite», e ha preso il nome dal pittore George Catlin che per primo la descrisse. Si trova in un'unica cava al mondo, nel Minnesota occidentale. Questa cava si trovava in origine su territorio neutrale, dove i nemici potevano scavare in pace la sacra pietra, fianco a fianco l'uno dell'altro. Oggi la cava è divenuta il Pipestone National Monument, e soltanto agli Indiani è permesso scavare e vendere catlinite. Il vecchio John Lame Deer concludeva i suoi racconti sulla Sacra Pipa descrivendo le sensazioni provate quando tenne in mano la Chanunpa (Sacra Pipa) Vitello di Bisonte: Presi in mano la Pipa. Sentii il mio sangue entrare nella Pipa e lo sentii quindi rientrare dentro di me. Lo spirito della Pipa entrò nella mia mente. Quella Pipa ero io. La sentii divenire viva nelle mie mani. Sul mio volto scesero le lacrime. La Pipa Bisonte mi ha fatto conoscere me stesso. Mi ha dato il mio potere. Canto della Pipa Lakota Amico dell'Aquila, A te passo la Pipa per primo. Intorno al cerchio la passo a te. Intorno al cerchio per iniziare il giorno. Intorno al cerchio completo le quattro direzioni. Passo la Pipa all'Antenato lassù. Fumo con il Grande Mistero. Così ha inizio una buona giornata.

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