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Cultura dei Nativi Americani

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Il palo della Tortura

18/07/2003 704 visualizzazioni di Marcalby
Un famoso guerriero Ojibway una volta venne fatto prigioniero da suo nipote, un giovane guerriero delle Volpi, figlio di una sua sorella, la quale era stata catturata da ragazza, adottata, e successivamente fatta sposa da uno di quella tribù.
Il giovanotto, per dimostrare alle Volpi quale fosse il suo disprezzo per qualsiasi vincolo di sangue esistente fra lui e lo zio Ojibway, piantò ben saldi nel terreno due pali, e prendendo lo zio per un braccio, gli fece sapere che "voleva scaldarlo a un bel fuoco".
Poi passò a legarne saldamente braccia e gambe ai due pali coi quattro arti spalancati.
Quindi, il nipote snaturato accese un gran falò davanti allo zio. Quando la parte anteriore del corpo nudo fu arsa al punto da essere tutta coperta di vesciche, il giovane voltò lo zio con la schiena verso il fuoco, e quando anche la schiena fu orribilmente ustionata, lo slegò e lo rimise in libertà, ordinandogli di "tornare a casa e dire agli Ojibway come le Volpi trattano i loro zii."
Lo zio guarì dalle ustioni, e in una spedizione militare che ebbe luogo in seguito, gli capitò di far prigioniero il crudele nipote.
LO condusse al villaggio degli Ojibway, e qui, legatolo a un palo, prese una pelle ancor fresca di alce, sulla quale era stato steso uno strato di grasso, e la espose alla fiamma finchè divenne ardente; poi l'avvolse attorno alle spalle nude del nipote, dicendo:
"Nipote, quando mi portasti a visitare il villaggio della tua gente, mi facesti scaldare davanti a un bel fuoco. Ora io, in compenso, ti dono un caldo mantello per coprirti le spalle."
La pelle d'alce cosparsa di denso grasso, bruciava in modo terribile, e "raggrinzandosi", si strinse intorno al corpo nudo del nipote - un atroce "mantello" che in poco tempo lo uccise.
Di questa azione, le Volpi si vendicarono, e la morte inflitta per mezzo del fuoco divenne ben presto, con alcune varianti, la sorte di tutti i disgraziati che venivan fatti prigionieri.
E' logico supporre che sia stato il racconto di quest'avvenimento, diffusosi fra le tribù dei dintorni, a far guadagnare alla tribù il nome Ojibway, che significa :
"arrostire finchè si raggrinzi".

William Warren, Ojibway

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