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Kickapoo, quelli che viaggiano... Prima parte

16/10/2003 382 visualizzazioni di Marcalby
Parleremo dei Kickapoo del Sud, che condussero una vera e propria guerra contro i texani che odiavano profondamente.
Già avevan reso la vita difficile ai francesi e alle tribù vicine per tutto il XVIII secolo.
Kickapoo significa "Quelli che viaggiano e che sono qui ora" ed è un nome ben giustificato, perché nessuna comunità indiana si spostò tanto nell'America dl Nord in epoca storica.
Questa tribù Algonchina, che non superava le 2000 anime, alla fine del XVII secolo viveva nel Wisconsin. Un secolo più tardi era nell'Illinois, dove cacciava i bisonti delle pianure.
All'inizio del XIX secolo i Kickapoo emigrarono nel Missouri e nel Kansas. Nel 1852 alcuni di loro raggiunsero il Texas, dove fecero tremare coloni e indiani, perché quei formidabili guerrieri non avevan perduto nulla della loro combattività e maneggiavano gli eccellenti fucili che si erano procurati con la stessa efficacia con cui manovravan i loro vecchi archi.
Una parte di questo gruppo si stabilì nel Nord del Messico, dove, per un certo periodo, fu raggiunta dai 200 guerrieri Seminole di Wildcat, eroi della resistenza in Florida.
Le autorità messicane fecero buona accoglienza ai temutissimi Kickapoo, concedendo terre in cambio dei loro servizi. Essi dovevano fare buona guardia alla frontiera, impedendo le scorrerie dei Comache e degli Apache.
La reputazione dei Kickapoo era tale che, fino all'autunno del 1851, non vi fu nessuna incursione, perché ogni tentativo di scorreria fu sventato dai Kickapoo e dai Seminole, che braccavano i predoni senza pietà.
Da parte loro però i Kickapoo non avevano rinunciato a razziare gli insediamenti del Texas, e i loro raid divennero un tale flagello che la Repubblica della stella solitaria fu costretta ad arruolare compagnie di ranger. I commando indiani tuttavia riuscivano a passare tra le maglie della rete.
Quando scoppiò la guerra di secessione, i Kickapoo del Sud non trattarono con il generale Pike, inviato dai Sudisti, perché avrebbero dovuto rinunciare alla loro ostilità verso i texani.
Scontenti per la presenza degli Osage, loro eterni nemici, nel dicembre del 1862, 600 di loro, guidati da Mechamanet, decisero di raggiungere i propri fratelli in Messico. Benché durante la traversata del Texas si fossero nascosti con grande cura, sul Little Concho furono comunque individuati da un battaglione sudista, che si gettò su di loro impadronendosi dei cavalli.. I guerrieri però contrattaccarono con successo, recuperarono la mandria, dopo aver ucciso 16 texani, riuscirono ad arrivare in messico.
Nel settembre del 1864 un altro gruppo di Kickapoo, forte di 700 uomini, emigrò sotto la guida dei capi Papequa e Pecan. Anch'essi cercarono di passare non visti, ed erano vicini al Rio Grande, cioè alla salvezza, quando 20 scout texani ne individuarono le tracce. Essi allertarono l'esercito lo raggiunsero e condussero così più di 400 uomini, agli ordini dei capitani Fosset e Totten, all'inseguimento dei Kickapoo.
All'inizio del gennaio 1865 i Kickapoo alzarono le loro tende sul Dove Creek: esse si stendevano lungo il corso d'acqua per 400 metri. I capi indiani, visto che faceva molto freddo e che stava per scatenarsi una tempesta di neve, commisero l'imperdonabile errore di lasciare solo quattro uomini a sorvegliare il campo e il recinto del bestiame.
Gli scout texani scoprirono il villaggio e, all'alba dell'8 Gennai, senza essersi informati né della sua natura né della sua importanza, i due capitan si lanciarono a testa bassa contro l'accampamento, dopo aver diviso le proprie forze, sfinite dalla galoppata durata tutta la notte.
Totten attacco a valle e Fosset a monte. Gli uomini di Totten, che, per la maggior parte, a causa del terreno difficile, erano scesi da cavallo, passarono il fiume in una linea sottile lunga più di 1500 metri, e caricarono in modo disordinato. I Kickapoo, colti di sorpresa, abbandonarono il campo, ma poi presero posizione alle spalle dell'esercito, nei cespugli, e da lì, con i loro fucili moderni a lunga gittata, aprirono parecchi vuoti nelle file degli assalitori.
In pochi minuti 30 erano a terra morti o feriti e, dopo mezz'ora, la situazione si era capovolta, e furono gli americani a fuggire con i prodi alle calcagna.
Gli uomini di Fosset si impadronirono invece dei mustang, ma i Kickapoo contrattaccarono tanto violentemente da riuscire a riprendersi gli animali e a mettere in fuga i texani, uccidendone molti. I due contingenti si ritirarono entrambi, in mezzo ad una tormenta di neve, duramente incalzati sui fianchi e da dietro. Provarono a resistere nascosti in un bosco ma poi, scacciati di lì, ricominciarono ad indietreggiare e riuscirono infine a sottrarsi alla stretta degli inseguitori.
Il Texas aveva conosciuto una delle sue sconfitte più cocenti; le perdite ammontavano a 30 morti e 60 feriti, mentre i Kickapoo pagarono la loro brillante vittoria con 14 morti e 6 feriti. Fossen e Totten furono rinviati a giudizio per aver colpito una banda non ostile......

To be continued.....

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