Russell Means, di nome Oyate Wacinyapin (Colui che Lavora per il Popolo) in lingua lakȟĂłtiyapi (idioma Lakota), “l’Indiano d’America piĂą famoso dai tempi di Toro Seduto e Cavallo Pazzo” secondo il L.A. Times, è morto lunedì 22 ottobre, all’etĂ di 72 anni.
La data fatidica che i Maya avrebbero indicato come giorno della fine del mondo si avvicina. Se ne sente parlare ormai da mesi, in modo a volte quasi ossessivo. Eppure, il misterioso popolo del Centroamerica non è l'unico ad aver predetto un simile evento di portata planetaria in concomitanza con il ritorno degli Dei. Ne sono piene anche le tradizioni dei Nativi Americani-
Le tribù dei nativi americani sono governi autonomi all'interno degli Stati Uniti. Alcune si arricchiscono con i casinò, altre sono devastate da miseria e suicidi
Tra le pieghe del programma del partito democratico americano fa capolino l’interesse per gli altri americani, ovvero i nativi, i portoricani, gli hawaiiani e gli abitanti dei territori come Guam e Samoa
Chi si oppone alle trivellazioni sottolinea come i Blackfoot siano, tra gli indiani d' America, una delle tribù che meglio si è adattata ai moderni Stati Uniti e che può continuare a vivere tranquillamente senza petrolio.
I campioni di feci fossili – i coproliti – trovati nelle grotte dell’Oregon mostrano che due distinte civiltà vissero fianco a fianco più di 13.000 anni fa. E un’analisi genetica dei nativi americani indica che, nella preistoria, Nord e Sud America furono interessate da almeno tre ondate migratorie provenienti dall’Asia.
Si tratta di Garryowen, minuscola cittadina dell'Arizona, costruita sul sito dell'epica battaglia di Little Big Horn, in cui il generale Custer e suoi 200 uomini furono sterminati dagli indiani. Mercoledì la data dell'asta.
Da quando nel 1988 è stato legalizzato il gioco d'azzardo nelle riserve indiane - un modo per fare arrivare un po'
di dollari a comunità devastate da povertà ed alcolismo - solo cinque tribù in tutti gli Stati Uniti hanno avuto il permesso di costruire casinò al di fuori delle riserve indiane.
Amnesty International chiede agli stati americani di prendere misure concrete per tradurre in realtĂ il diritto alla consultazione e a un consenso libero, preventivo e informato delle comunitĂ native e per evitare ulteriori violazioni dei loro diritti umani.
In Oklahoma, dove sono nato, ci sono 37 tribù. Continuano a chiedere che sia riconosciuta la loro sovranità . La risposta è che due tribù sono sottoposte alla legge marziale, a un coprifuoco permanente gestito da guardie bianche. Quando sono andato nella riserva Cheyenne mi fermavano di continuo: dopo le 17 puoi girare solo se hai un permesso speciale. Questo è possibile per le nuove leggi contro il terrorismo che sono state varate da Bush junior e che purtroppo Obama mantiene in vigore.