L'indagine è la più completa effettuata sinora e ha analizzato i dati provenienti da 52 gruppi di nativi americani e 17 gruppi della Siberia, studiando oltre 300mila sequenze di Dna. Lo studio dell'University College of London è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica
Decine sono stati i giocatori di diverse tribĂą (Sioux, Apache, Comanche, Seminoles) che hanno raggiunto la Major League. Il primo fu Louis Sockalexis con i Cleveland Spiders. Oggi i piĂą famosi sono Jacoby Ellsbury e Joba Chamberlain
Il primo pittore ad immortalare un nativo d'America su tela fu George Romney (1734-1802) e si tratta del famosissimo ufficiale dell'Esercito americano di nome Thayenegea del popolo dei Mohawk (nome "bianco" Joseph Brant).
La Fondazione “Italo Falcomatà ” col patrocinio della Provincia di Reggio Calabria presenterà giovedi 14 luglio alle ore 18 ,presso il Palazzo della Provincia, il libro di Nando Minnella “L’America non esiste … io ci sono stato”, edito dal Gruppo Editoriale L’Espresso e distribuito da Feltrinelli.Alla presenza dell’autore relazioneranno l’avvocato Nino Mallamaci e la professoressa Rosetta Neto Falcomatà . Nel corso della serata sarà proiettato un documentario girato nelle Riserve Indiane d’America da Nando Minnella e dal regista Marco Masetti.
Ogni 14 giorni muore un idioma e, di conseguenza, una cultura. Ma esistono comunitĂ che chiedono aiuto alla tecnologia. E' il caso del Ktunaxa (), parlato da una tribĂą di nativi dell'America nord-occidentale, e di tante altre
Le Nazioni Unite hanno deciso di aprire un’inchiesta sulle condizioni di vita nelle riserve, in cui abitano 2,7 milioni di nativi americani.
Dopo due anni di negoziati è stato finalmente trovato un accordo. Il governo degli Stati Uniti mercoledì ha accettato di pagare oltre un miliardo di dollari a 41 tribù indiane d’America come forma di risarcimento per avere sfruttato le loro risorse naturali e i loro beni.
Come le grandi compagnie dell’energia pianificano la trasformazione degli Stati Uniti in un Petro-Stato del Terzo Mondo. In Alaska, per esempio, l’industria sta combattendo nelle corti e al Congresso per permettere la trivellazione nelle zone costiere, nonostante l’opposizione delle comunità di Nativi Americani che sono preoccupati che gli animali marini vulnerabili e il loro tradizionale modo di vita possa essere messo a rischio. Questa estate la Royal Dutch Shell si aspettava di iniziare i test di trivellazione nel Mare Chukchi, un area importante per molte di queste comunità .
Qual è l’evidenza d’una civiltà scomparsa in Nord America?
Nelle elaborazioni che trattano di civiltà scomparse nel Nord America si trova una grande e impressionante varietà di immagini di oggetti, alcuni dei quali sono icone riconosciute dell’archeologia americana, mentre altri sono meno familiari e decisamente ostici.
Gli archeologi sono d’accordo sul fatto che la miriade di culture sviluppatesi tra i nativi del Nord America, inclusi i costruttori di tumuli, si sviluppò per la maggior parte in modo indipendente da qualsiasi ispirazione estranea. Quasi certamente ci furono contatti tra gli antichi popoli del Nord America e le civiltà del sud del continente. C’è evidenza, per esempio, di commerci di turchese tra i nativi del sud-ovest dell’America del Nord e le culture della Mesoamerica (Powell 2005), e il mais, addomesticato in Messico, si aprì la strada verso il nord, in tutte le regioni del continente in cui poteva essere coltivato.